Articoli con tag wikileaks

Cassandra Crossing/ Il silenzio attorno a Julian

di M. Calamari – Che succede all’ambasciata londinese dell’Ecuador? Che trame si tessono alle spalle di Assange? Ecco perché di libertà di dovrebbe parlare anche ad agosto

Roma – A Londra ci sono le Olimpiadi, ed a Quito, anche se a 3000 metri non farà il caldo che si sente in Italia, forse l’agosto ed i problemi locali saranno gli argomenti principali. In Italia poi lo spread, le coalizioni ed altre sottigliezze politiche la fanno da padroni. Si, è vero che qualcuno su PI (e dove, se no?) si è accorto che forse abbiamo problemi di privacy anche nelle storie a lieto fine, che il Garante della Privacy, nel frattempo non rilascia proprio dei messaggi politically correct (almeno nel formato), e che un gruppo di ingegneri d’oltreoceano è riuscito a costruire un veicolo automatico che si è gestito aereofrenata, localizzazione del luogo di atterraggio ed ha calato su Marte un giocattolo che intratterrà nugoli di scienziati per i prossimi quattro anni. Certo, è alimentata da batterie al plutonio, e forse questo la renderà meno simpatica ai nostri puristi, ma resta una buona notizia per tutti. A parte queste, le cronache agostane sono infarcite delle solite idiozie, e da nessuna parte nella stampa italiana trapela niente su una vicenda, pur stata in prima pagina per settimane, che ora volge verso un epilogo lontano dalla luce dei riflettori.
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Globaleaks, oltre Wikileaks

di M. Calamari – Mentre Wikileaks combatte per la sua esistenza, c’è chi sta costruendo un futuro migliore per la “Public Disclosure”

Esistono moltissime persone che ritengono la pubblicazione di informazioni riservate (Public Disclosure), che in certi casi può anche avere effetti immediati negativi, un grande guadagno netto per la società civile. Nella precedente categoria esistono tuttavia persone che hanno criticato da molti punti di vista Wikileaks, il suo funzionamento, e l’operato dei suoi rappresentanti (presenti e passati) più noti, in particolare Julian Assange e Daniel Domscheit-Berg.

Coloro che promuovono o facilitano pubblicamente le attività di Wikileaks ritengono evidentemente che esse siano benefiche e positive: sono nella maggior parte dei casi entità umane come dissidenti politici, cittadini che temono ritorsioni, attivisti dei diritti civili e semplici consumatori.
Le attività di Wikileaks sono invece solitamente poco apprezzate (per usare un eufemismo) da entità non umane come stati ed organizzazioni di vario tipo ed aziende. PROSEGUI LA LETTURA »